Il lavoro di Avvocato è molto richiesto nel nostro paese. Si tratta di un professionista che si occupa di consulenze e assistenza in ambito legale, in modo da tutelare i diritti dei propri clienti.
L’Avvocato può agire in diverse situazioni: legate ai divorzi, alle famiglie, all’ambiente, al lavoro, ai crimini, alle truffe e persino all’apertura di un semplice sito internet. Questi sono solo alcuni degli ambiti in cui potrebbe essere necessario l’intervento di un Avvocato.
Ciò che caratterizza un Avvocato è la sua iscrizione all’albo, che lo rende adatto a svolgere la professione di esperto in diritto.
Di base, il lavoro dell’Avvocato si divide in due principali attività: consulenza legale e rappresentanza in tribunale. In particolare, il primo compito consiste nel fornire al cliente tutte le informazioni circa i suoi diritti, doveri e suggerimenti su come esercitare e rivendicare i propri diritti; attraverso il secondo compito, la figura professionale di cui stiamo parlando deve presentare al giudice documenti, prove e argomentazioni a favore della parte assistita, in modo che gli organi giudicanti possano essere a essa favorevoli.
Le abilità richieste a un Avvocato sono molteplici, a partire dall’approfondita conoscenza di leggi, norme, codici giuridici. L’Avvocato, poi, deve avere ottime doti di comunicazione, non solo per consentire al proprio cliente di comprendere le procedure legali a cui sta andando incontro, ma anche per convincere i giudici a esprimere un giudizio favorevole nei confronti del cliente.
Deve quindi possedere doti di persuasione e guidare le decisioni degli organi di giudizio a proprio favore, ma anche di negoziazione per offrire la migliore risoluzione possibile al proprio cliente.
Percorso di studi per diventare Avvocato
Per intraprendere la carriera di Avvocato è necessario conseguire una laurea in giurisprudenza. Attraverso questo percorso di studi, che dura in genere quattro anni, lo studente apprende il diritto privato, romano, costituzionale, civile, penale e molte altre branche.
Al termine di questo percorso, è necessario acquisire l’abilitazione per poter esercitare la professione di Avvocato. Per ottenerla, lo studente deve affrontare un periodo di praticantato presso uno studio legale e poi sostenere un esame molto complesso.
Una volta ottenuta l’abilitazione, il giovane Avvocato può cominciare ad assistere i clienti. E’ importante ricordare che la formazione di questa figura professionale deve essere continua ed è necessario continuare ad aggiornarsi man mano che le leggi cambiano.
Sbocchi professionali per un Avvocato
Un Avvocato può esercitare la professione in studi legali, come difensore pubblico o pubblica accusa, ma anche in uffici legali di aziende, enti e organizzazioni. In alternativa, una volta diventato un professionista, può decidere di avviare un proprio studio legale.
Ogni Avvocato può scegliere la sua specializzazione, offrendo i suoi servizi in uno specifico ambito di diritto.
Altrimenti, un Avvocato può puntare più in alto e diventare giudice. Si tratta di un percorso complesso che richiede ulteriori studi, esami e abilitazioni.
Stipendio di un Avvocato in Italia
Un Avvocato guadagna più della media di altri lavori in Italia, ma meno rispetto ad altri paesi in Europa. Si parte dai praticanti che guadagnano al massimo 6000 € all’anno. Un Avvocato dipendente in un ufficio o studio legale guadagna circa 35.000 € all’anno. Tuttavia, continuando la propria formazione e specializzandosi, ci sono Avvocati italiani che raggiungono anche i 150.000 € l’anno.