Il lavoro di Responsabile della qualità: percorso di studi, sbocchi professionali, carriera e salario in Italia
Cosa fa esattamente un Responsabile della qualità? In cosa consiste il suo lavoro? Quanto guadagna?
In qualsiasi azienda che produca e commerci qualcosa è necessario prestare attenzione a ogni passaggio affinché il prodotto finale risulti eccellente. Ci sono tanti settori che necessitano di professionisti del controllo qualità: produzione di macchine industriali, oggetti, alimenti, farmaci e molto altro.
Questa figura professionale garantisce la riduzione degli errori al minimo. Ciò consente di continuare a produrre in modo efficiente e redditizio, evitando quegli sbagli che potrebbero costare in termini economici e di reputazione.
Ogni azienda, affinché venga garantita la qualità dell’operato, necessita di un Responsabile della qualità. Chi è? Cosa fa? Quanto guadagna? Come si diventa responsabile della qualità?
Le attività principali di un Responsabile della qualità sono:
● verifica che l’azienda rispetti gli standard di qualità e le normative vigenti
● proporre degli interventi per apportare miglioramenti alla produzione
● analisi e test di laboratorio sui prodotti in ogni fase di lavorazione
● analisi delle materie prime impiegate in produzione
● controllo del rispetto dell’igiene in azienda e delle buone abitudini tra gli operai.
Percorso di studio di un Responsabile della qualità
Come si diventa Responsabile di qualità? Per diventare un tecnico di controllo qualità non esiste un corso universitario dedicato. Bisogna innanzitutto comprendere in quale settore si andrà a operare e quali siano le competenze richieste.
Un Responsabile qualità in ambito alimentare dovrà conoscere la normativa vigente in termini di qualità del cibo, ma anche le basi di microbiologia, ingegneria alimentari, protocollo HACCP e molto altro. Chi si occupa di controllo qualità nel settore automotive dovrà avere molte più conoscenze a livello ingegneristico e anche circa la sicurezza.
Solitamente, chi diventa Responsabile del controllo qualità ha un diploma presso un istituto tecnico e una laurea in materie inerenti al settore di riferimento. A questo seguono corsi di specializzazione, master e tirocini erogati dalle stesse aziende.
Si può diventare Responsabile qualità anche senza una laurea, in base alla mansione che si ricopre. Non sempre è infatti necessario un titolo di studio, ma basta molta esperienza nel settore e ore di corsi di formazione. Sbocchi professionali di un Responsabile della qualitàLa carriera di Responsabile qualità si articola principalmente in due mansioni: ispettore o addetto al controllo qualità. Si tratta delle figure professionali “di partenza”, ovvero il ruolo che si potrebbe ricoprire all’inizio della propria carriera. Dopo qualche anno di esperienza, si può diventare Responsabili qualità, ricoprendo posizioni manageriali, come quella di responsabile della produzione.Come già detto, il Responsabile di qualità è richiesto in quasi tutti i settori e l’individuo può specializzarsi in uno o più di questi: alimentazione, farmacologia, abbigliamento, casalinghi, automotive e molti altri.Un Responsabile della qualità può decidere di lavorare come libero professionista, come consulente esterno, per esempio incontrando i clienti e raccogliendo i loro feedback, oppure come formatore per aziende ed enti.Stipendio di un Responsabile della qualitàIl lavoro di Responsabile della qualità è strettamente necessario in moltissime aziende e quindi è anche ben pagato. Si parla di 18€ l’ora per delle posizioni intermedie come nel caso dei consulenti o analisti.Lo stipendio massimo è quello del quality manager, che ha tutta la responsabilità dei controlli e degli addetti a queste operazioni. In alcune aziende arriva addirittura a guadagnare 4000 euro al mese.Lo stipendio minimo percepito da questa figura professionale è di 1500€ al mese e interessa agli analisti che eseguono i test sulle varie fasi della produzione.