Direttore di ristorante

Domande e Risposte

Il Direttore di Ristorante è il responsabile della sala ristorante ed ha il compito di garantire che il ristorante funzioni in modo efficiente e di mantenere un alto livello di produttività, qualità e servizio clienti. Per avere successo in questo lavoro è necessario possedere capacità manageriali ed esperienza in cucina e nel servizio in sala.

Ecco un elenco delle mansioni più comuni di un Direttore di Ristorante:

  • Coordinare le operazioni quotidiane di sala, bar e cucina
  • Offrire un servizio di qualità e massimizzare la soddisfazione del cliente
  • Rispondere in modo efficiente e accurato ai reclami dei clienti
  • Valutare regolarmente la qualità del prodotto e cercare nuovi fornitori
  • Organizzare e supervisionare i turni
  • Valutare le prestazioni del personale e fornire informazioni per migliorarne la produttività
  • Garantire la conformità alle normative in materia di salute e sicurezza
  • Gestire l'immagine del ristorante
  • Controllare i costi operativi e identificare le strategie per ridurre gli sprechi
  • Creare rapporti dettagliati su entrate e uscite settimanali, mensili e annuali
  • Cercare soluzioni per trovare nuovi clienti (ad es. Sconti e annunci sui social media)
  • Formare i nuovi assunti e il personale sulle corrette pratiche del servizio clienti

Ridurre i costi operativi del ristorante è un'ottima strategia per gestire al meglio le risorse, evitare perdite e garantire la sopravvivenza a lungo termine dell'attività.

Esistono vari piccoli ma importanti accorgimenti che utilizzo per ridurre le spese di gestione di un ristorante, per esempio:

  • Rivalutare e negoziare con i fornitori i prezzi dei prodotti da acquistare, trovando un accordo che avvantaggi entrambi, senza abbassare la qualità del cibo
  • Organizzare i menù utilizzando sempre prodotti di stagione che hanno un prezzo inferiore
  • Acquistare i prodotti non deperibili in grandi quantità
  • Cercare di evitare lo spreco acquistando gli alimenti poco per volta, solo quelli che servono
  • Rifornirsi delle bevande direttamente dal produttore o da un grossista
  • Se ci sono ingredienti la cui data di scadenza si avvicina, si possono creare dei menu o delle offerte speciali

Penso il lunedì, mi piace perché è l'inizio della settimana ed è il momento in cui si riparte; per me è come l'alba di un nuovo giorno, si analizzano i risultati della settimana appena terminata e si perfeziona la pianificazione di quella successiva.

Qualche anno fa mi è capitato di dover riprendere un cameriere che arrivava spesso in ritardo, inoltre avevo notato che le sue pause erano più lunghe del previsto, il ché era contrario alla politica aziendale. Nonostante gli avvertimenti sono stato costretto a licenziarlo per il disinteresse dimostrato.

Sono molte le persone che oggi per motivi etici, allergie o problemi di salute seguono delle diete alternative. In qualità di Direttore di Ristorante ritengo importante poter soddisfare le richieste di tutti i miei clienti.

Negli ultimi dieci anni l'interesse per il cibo vegano e vegetariano è cresciuto in tutto il mondo. Si possono notare cambiamenti nello stile alimentare degli italiani: sono molti infatti i prodotti vegani, vegetariani, senza glutine e biologici reperibili nei supermercati. Per poter tenere il passo con i rapidi cambiamenti che caratterizzano questo settore è stato necessario adattare il nostro menù, arricchendolo di nuovi piatti. Oltre ai classici hamburger vegetariani, possono scegliere tra hummus, spirali di zucchine, spaghetti al pomodoro, riso, crocchette di verdure varie, passate e creme vegetali, ricette con il tofu, pasta e pane senza glutine, di farro e kamut, insalate e altro ancora.

La capacità di gestione dei conflitti e la risoluzione dei problemi sono aspetti fondamentali per il ruolo di Direttore di ristorante. E' responsabile e coordinatore dello staff e della qualità del servizio offerto ai clienti.

In una situazione del genere richiamo il cameriere prima che arrivi al tavolo, o se ha già servito il cliente mi scuso personalmente del disservizio e gli faccio portare subito un altro piatto. Per scusarmi dell'errore commesso e per il tempo che ha dovuto attendere, offrirei al cliente un buono da consumare quando lo desidera.

Ho letto bene il vostro sito internet, la vostra storia e filosofia di lavoro, che trovo molto interessante ed in linea con i miei valori professionali. Dato il mio interesse in questa posizione, ho visitato il vostro ristorante diverse volte durante le ultime settimane. Ho notato una bella atmosfera e una clientela varia. Il cibo era ottimo, il personale gentile ed efficiente. Ho visto e provato le vostre specialità. Inoltre avrei alcune idee per attrarre una maggiore clientela, ampliare il menu, offrire extra servizi e tagliare i costi, e mi piacerebbe poterne discuterne successivamente. Sono intenzionato a portare il meglio della mia esperienza e competenze nel ruolo di direttore di questo ristorante.

Utilizzo Excel da diverso tempo e ho trascorso parecchie ore creando fogli di lavoro. Nell'ultimo periodo ho approfondito la mia conoscenza del software Microsoft, per cercare dei metodi più semplici e veloci per potere organizzare dati relativi a costi, spese e clienti. Ho fatto alcune ricerche ed ho scopeto le tabelle pivot, che trovo funzionali e soprattutto mi permettono un considerevole risparmio di tempo.

Secondo il mio punto di vista un vero leader è colui che sa ispirare, motivare e guidare i membri del team. Deve essere in grado di coinvolgere tutti i membri del team, essere innovativo, aperto, deve saper ascoltare attivamente e comunicare con efficacia. Mi piace prendere l’iniziativa, dare l’esempio e valorizzare le qualità dei dipendenti.

Penso di aver superato la mia incapacità di chiedere aiuto quando ne ho bisogno. Amo le sfide e mi piace affrontarle da solo, e mi sento molto soddisfatto quando raggiungo un obiettivo contando solo sulle mie forze. Ma nel tempo mi sono reso conto che spesso è utile confrontarsi con gli altri e ricevere un loro consiglio, mantenersi aperti e umili e riconoscere che non sempre si è in grado di affrontare le decisioni e le difficoltà da soli.

Ci sono diverse qualità positive che possiedo – e che in genere mi riconoscono i dipendenti – idealmente funzionali alla direzione di un’attività di ristorazione. Tra queste ritengo fondamentali l’ottima gestione del gruppo di lavoro, anche in situazioni di elevato stress, e una buona comunicazione con la clientela.

In una precedente esperienza da Direttore ho dovuto affrontare una crisi interna improvvisa, provocata dal mancato servizio di alcuni tavoli, usciti inspiegabilmente dai giri del personale di sala. In sostanza, per un misunderstanding tra i camerieri, un’ala del ristorante era rimasta isolata dal resto e non aveva ricevuto i piatti ordinati in precedenza. Quando giunsero le prime lamentele, alcuni miei collaboratori andarono in panico temendo che questo disservizio potesse provocare ripercussioni sul prestigio del locale. Li rassicurai chiedendo di gestire la pressione e di esercitare un piccolo sforzo collettivo per superare la situazione; nel frattempo mi sarei occupato della clientela in agitazione. Così fu. Scusandomi per l’incidente di percorso, e grazie ad un pizzico di savoir-faire, rimossi i malumori con piccole ma significative decisioni (come quella di eliminare dal conto dei clienti delusi le pietanze ricevute in ritardo ) che fecero rientrare l’allarme. Da buon capitano, in tarda serata a porte chiuse, chiamai a rapporto lo staff per commentare l’accaduto e trarne i dovuti insegnamenti.


Sono consapevole del fatto che, per occuparsi della direzione di un ristornante, occorrono spiccate qualità manageriali, oltre ad una conoscenza approfondita dell’ambito. Essere il Direttore è un ruolo che non si improvvisa.

Di mio, oltre ad aver studiato nel corso degli anni le più efficaci tecniche di gestione di un’attività economica ed aver maturato una discreta esperienza sul campo, posso vantare un’ottima propensione al lavoro in team e finalizzato al raggiungimento di obiettivi.

Coltivo sin da piccolo una forte passione per il cibo e le attività ad esso connesse. Diventare un Restaurant Manager è stata una scelta di testa e di cuore, sopratutto. Dedico anima e corpo al mio lavoro, mettendo in gioco tutte le capacità di cui dispongo per rendere il miglior servizio possibile alla clientela. Nel tempo libero mi piace seguire le tendenze del momento, capire come si evolve il settore e cosa posso offrire o fare per apportare innovazioni interessanti.

Ritengo pertanto di avere tutte le carte in regola e lo spirito giusto per occuparmi a pieno titolo della gestione del ristorante


Quando il locale è affollato è normale che i tempi di attesa per i clienti di allunghino e talvolta può diventare snervante e irritante. Consapevole del disagio, innanzitutto mi scuso con il cliente e lo rassicuro che stiamo facendo il possibile per procurargli un tavolo, faccio notare che apprezzo la sua pazienza e la sua disponibilità ad aspettare e gli propongo nell'attesa di sedersi al bar per un drink gratuito. Ritengo che le scuse e un piccolo omaggio sarà apprezzato dal cliente e probabilmente tornerà a visitare il nostro ristorante.

Ci sono giorni in cui non si è al top della condizione. È umano, può capitare a tutti.

La prima regola che osservo quando noto un calo di performance di uno dei miei collaboratori è di accertarmi se stia attraversando un momento particolare, se si tratti di qualcosa di passeggero e risolvibile. Il primo approccio è dunque di tipo colloquiale. Indago, capisco e agisco di conseguenza.

Mi è capitato di ricevere delle lamentele da parte di alcuni clienti in ordine al servizio, e ai modi poco eleganti di uno dei camerieri del ristorante. Una sera lo presi in disparte per accertarmi quale fosse la ragione di questo suo comportamento. Mi confidò che c’era un po’ di maretta con la compagna e che la situazione in famiglia lo teneva in uno stato di agitazione costante. Gli suggerii di prendersi qualche giorno di riposo per ricaricare le batterie e tornare quando sarebbe stato più tranquillo. Così fu: dopo una settimana riprese regolarmente le sue mansioni e, anche se la cose a casa non migliorarono, non ci furono più occasioni di richiamo. Fu una decisione che maturai senza rifletterci più di tanto, in quanto era nell’interesse di entrambi che la questione si risolvesse senza ulteriori conseguenze.


Il cliente ha sempre ragione è un modo semplice e simpatico per dire che uno dei nostri principali compiti è l’essere in grado di soddisfare le aspettative altrui. Anche quando le ragioni sono dalla nostra parte.

Una volta, in particolare, dovetti fronteggiare le ire di un signore che contestava la preparazione di una portata. Nello specifico accusava lo chef di avergli servito una pietanza immangiabile, per l’aggiunta – a detta sua - di un ingrediente non gradito (il peperoncino). Mi recai in cucina ed interrogai il cuoco, il quale mi rassicurò di non aver inserito nessun aroma, erba o spezia che potesse alternarne il sapore o rendere il cibo piccante. Le sue parole furono sufficienti (poiché mi fido del suo operato), e nel caso in cui avesse commesso un errore lo avrebbe dichiarato apertamente. Tornai in sala rassicurando il signore e i suoi commensali che il piatto era stato preparato come richiesto, scongiurando anche eventuali reazioni allergiche. Quando mi accorsi che non voleva sentire ragioni, scelsi di difendere l’operato del mio collaboratore, anche a costo di perdere il cliente. Non sempre si può avere la botte e la moglie ubriaca. Quel giorno decisi di schierarmi dalla parte giusta.

Informazioni, percorsi di studi, carriera e salario

Il Direttore di un Ristorante, oggi anche chiamato Restaurant Manager, è il responsabile di un locale dove si servono i pasti. Si occupa di tutto: della location, del menù, del personale, dei prezzi e dei conti dei clienti, dei rifornimenti e del marketing.

Non è detto che questa figura professionale coincida con il proprietario del ristorante: alcuni owner di catene di locali si vedono obbligati ad affidare la responsabilità del singolo ristorante a una persona competente e che assuma il controllo di ciò che avviene in cucina e in sala.

Qualsiasi controversia si crei tra lo staff, con i controlli di igiene e sicurezza o con i clienti, la responsabilità della risoluzione spetta proprio al Direttore del ristorante, in quanto leader dell'attività.

Il Restaurant Manager si occupa anche dell'assunzione del personale, della formazione e degli stipendi. Inoltre, sceglie con lo chef il menù, con il sommelier i vini, anche tenendo a mente i budget dell'attività. Deve prestare molta attenzione a questo aspetto, cercando di mantenere sempre i guadagni del ristorante in positivo.

Infine, egli deve preoccuparsi che non manchi alcun ingrediente in dispensa. È quindi lui a dover stilare gli elenchi per gli approvvigionamenti e gestire gli ordini con i fornitori.

Insomma, è chiaro che il ruolo del Restaurant Manager sia imprescindibile per il corretto funzionamento di tutto il ristorante: è una figura di controllo, un istruttore, ma anche una persona molto organizzata ed esperta di cucina.

Il percorso di studi di un Direttore di Ristorante

Non vi è un percorso di studi obbligatorio per coprire il ruolo di Direttore di Ristorante, ma è bene che chi voglia assumere questa posizione sia attento, organizzato e che conosca a fondo i metodi per gestire un locale.

Deve essere appassionato ed esperto di alimentazione, saper riconoscere le materie prime e scegliere quelle più di qualità per il ristorante. È fondamentale anche che disponga di un'approfondita conoscenza dei vini, in modo da scegliere i migliori per accompagnare il menù. Deve essere in grado di organizzare i tempi di preparazione e di servizio, quindi, in sostanza, deve conoscere a fondo come funziona una cucina, pur non sapendo preparare i cibi da sé.

Altre abilità richieste dal ruolo di Restaurant Manager sono socialità, poiché deve sempre far sentire i clienti, ma anche i dipendenti, a proprio agio, senso per gli affari e leadership.

Tutte queste skills si possono acquisire attraverso un percorso di studi mirato e titolato: un Direttore di Ristorante potrebbe aver frequentato una scuola alberghiera, per poi essersi iscritto a una laurea inerente al mondo food e beverage e aver proseguito con delle specializzazioni, come un master. Non tutti, però, cominciano da subito la carriera nell'ambito della ristorazione: non sono pochi gli esempi di Direttori di Ristorante che hanno cambiato percorso dopo anni di carriera in altri ambiti.

Qualunque sia il percorso di studi di una persona, per diventare Restaurant Manager bisogna seguire dei corsi appositi che insegnino tutte le skills necessarie ma, soprattutto, crescere professionalmente all'interno di un ristorante. L'esperienza è fondamentale.

Sbocchi professionali del Direttore di Ristorante

Il Direttore di Ristorante può operare anche in altri ambienti che non siano prettamente locali. Ad esempio, può gestire il rapporto tra sala e cucina in un hotel, magari anche prestigioso, oppure all'interno di un centro commerciale o a bordo di una nave da crociera o un treno per lunghe percorrenze.

La carriera di Restaurant Manager diventa sempre più prestigiosa mano a mano che si accumula esperienza in ristoranti esclusivi o, magari, stellati.

Salario del Direttore di Ristorante in Italia

Lo stipendio mensile di un Restaurant Manager cresce con l'esperienza e con l'esclusività del ristorante che gestisce. Si stima che lo stipendio medio di un Direttore di Ristorante in un locale non stellato, in una grande città e con una certa notorietà guadagni 2500€ al mese.

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