L'Osteopata è una figura professionale che si occupa della salute complessiva di tutto il corpo. Ciò significa che, a differenza di un medico specializzato, l'Osteopata non mira alla risoluzione di uno specifico problema, ma aiuta il paziente a ritrovare un benessere diffuso in tutto l'organismo.
Il mestiere dell'Osteopata rientra in un approccio di tipo olistico, secondo cui i problemi di salute non vanno affrontati uno per volta, ma riconoscendoli come una perdita dell'equilibrio nel corpo che va risanata. L'obiettivo dell'Osteopata non è la completa soppressione di un sintomo, ma il raggiungimento dell'integrità psicofisica del paziente.
Un'Osteopata si occupa di diversi disturbi legati a differenti parti del corpo: un paziente con disturbi di tipo muscoloscheletrici, digestivi, di evacuazione, circolatori, neurologici e respiratori può prendere appuntamento da un Osteopata e ricevere delle cure per ritrovare la salute del proprio corpo.
L'Osteopata accoglie il cliente e analizza la sua situazione clinica attraverso test neurologici, anamnestici e ortopedici. È qui che il professionista decide come trattare il problema del paziente, se con un intervento osteopatico o fisioterapico o indirizzandolo da un medico più specializzato nei confronti del problema.
Percorso di studi di un Osteopata
Non tutti gli Osteopati sono laureati in medicina. In molti scelgono di iscriversi a istituti privati che li formi in materia di fisioterapia, medicina di base, anatomia, biomeccanica e molto altro. Purtroppo, ancora oggi, il mestiere dell'Osteopata non viene giuridicamente riconosciuto come facente parte del settore medico e, quindi, non vi è un percorso formativo obbligatorio da seguire.
Si può scegliere tra diverse opzioni: dopo le superiori, lo studente può decidere di frequentare un corso di osteopatia della durata complessiva di 5 anni; oppure, un neo diplomato può iscriversi all'università seguendo un corso di laurea in fisioterapia, medicina, odontoiatria o chirurgia e proseguire gli studi attraverso un corso di fisioterapia o a tempo parziale in osteopatia. Questo percorso è molto lungo perché, dopo la laurea, bisogna studiare per altri 5 o 6 anni prima di prendere l'abilitazione.
Non serve far parte di un albo, proprio perché in Italia, ma anche nel mondo, il mestiere dell'Osteopata non rientra tra i lavori in ambito sanitario.
Sbocchi professionali di un Osteopata
Un Osteopata può trattare i casi sia dei bambini che degli adulti, degli sportivi, degli anziani o delle donne in gravidanza. In ogni caso non serve accedere a nuovi corsi di studio obbligatori o superare un esame, è bene, però, tenersi sempre aggiornati e formarsi per rendere il proprio lavoro più ottimale.
Un Osteopata può lavorare in strutture private, spesso in associazione con colleghi, o luoghi come ospedali, cliniche, case di cura o centri di riabilitazione. La carriera dell'Osteopata è dettata sia dal luogo di lavoro dove esercita la professione, sia dai modi innovativi di curare una certa patologia, i quali possono renderlo ancora più richiesto e professionale.
Stipendio di un Osteopata in Italia
In media, un Osteopata libero professionista chiede 70€ l'ora. Nonostante spesso le persone si rivolgano a un medico che si concentra su una serie di disturbi specifici, l'Osteopata è tra i professionisti più pagati del nostro paese: calcolando una media degli stipendi tra praticanti ed esperti, freelance e dipendenti da diverse strutture, risulta che l'Osteopata in Italia guadagni circa 2200€ al mese.